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Che vino abbinare alla frutta?

Secca, candita, sciroppata, cotta o freschissima: la frutta è un mondo variegato per sapore, tipologia, stagionalità e abbinamenti, ma anche per i periodi di consumo differenti. Basti pensare che in estate la frutta può accompagnare sfiziose insalate come fichi, prosciutto e rucola o può essere protagonista di colorate macedonie a fine pasto, rese più golose con della panna o del gelato. Come dimenticare poi la frutta secca, quali nocciole, mandorle, noci, i dolcissimi datteri e fichi secchi sulle tavole delle festività invernali. 

Le diverse tipologie della frutta rendono bene l’idea anche della varietà delle caratteristiche di ognuna: più dolce come la frutta tropicale o acidula nel caso di agrumi, con profumi più o meno intensi. 

L’abbinamento tra vino e frutta sembra quindi difficile, ma con alcuni accorgimenti e le idee raccolte in questo articolo sarà molto più semplice fare la scelta giusta. 

 

Regole e tipologie di vini da abbinare alla frutta 

Alla frutta va abbinato un vino dolce, un vino che vada d’accordo con la dolcezza della frutta.

La tipologia di vini che più riflette questa idea sono i vini fermi come i passiti, che si distinguono per il gusto morbido e dolce. D’esempio sono il Moscato Rosa dell’Alto Adige e lo Sciacchetrà delle Cinque Terre.

Anche un Moscato può ben accompagnare una macedonia con frutta dolce, ma se si aggiungono degli agrumi, il vino da scegliere dovrà bilanciare l’acidità di questi ultimi.

Se invece abbiamo della frutta candita, che trionfa nella cassata siciliana, nella crema di pastiere napoletane e sfogliatelle, andrà bene un vino dolce come il Barolo Chinato, ideale anche con l’abbinamento del cioccolato. 

Una regola quindi da tenere bene a mente è che il dolce richiama a sé altro dolce.

 

Quale vino per la macedonia? 

Per scegliere il vino è importante tener conto della tipologia della frutta e delle eventuali aggiunte per il condimento: succo di limone, zucchero, panna o gelato. 

Se si tratta di una macedonia semplice, con della frutta con polpa gialla come pesche, pere e mele, i bianchi aromatici poco acidi, giovani, con una gradazione alcolica bassa e molto morbida saranno perfetti. 

Se invece sono presenti gli agrumi o se la frutta è condita con del succo di limone o del succo d’arancia, bisogna scegliere dei vini che bilanciano l’acidità degli agrumi. Un esempio sono gli spumanti dolci.

Se la macedonia è guarnita con la panna montata, alla dolcezza della frutta si aggiunge la grassezza della panna. Sarà meglio scegliere vini dolci, ma frizzanti che con le loro bollicine daranno una sensazione di freschezza al palato. 

Un’altra possibilità per una macedonia è essere aromatizzata con aggiunta di liquori o distillati: l’abbinamento a tavola potrà ricadere sullo stesso vino aggiunto ai pezzetti di frutta.

 

Fragole e Champagne?

Le fragole meritano un discorso delicato e a parte. Di solito fanno coppia con lo Champagne, abbinamento di certo romantico, dettato un po’ dal cuore o probabilmente da alcune mode. Pensiamo al famoso risotto con fragole e Champagne in voga negli anni Ottanta o alla scena dell’iconico film Pretty Woman in cui Julia Roberts interpreta Vivian, seduta sulle scale della camera in hotel intenta ad assaggiare una fragola dopo aver bevuto un flûte di Champagne.

Se la coppia fragole e bollicine fa ormai parte dell’immaginario e del sentimento popolare, il francese Champagne così come un italiano Franciacorta non sono gli unici abbinamenti possibili. Per le fragole ci sentiamo di consigliare il nostro Omomorto 2018. Un altro vino ideale è il Pinot Nero, un vino rosso poco alcolico e fruttato

 

Pesche e vino 

Come per le fragole, le pesche e il vino aprono un mondo a sé. Questo frutto estivo è ad esempio l’ingrediente principale di alcune preparazioni tradizionali. 

La prima bevanda che verrà in mente per il connubio frutta e vino è la famosa Sangria, con vino rosso, pesche e altri pezzetti di frutta al suo interno. 

Altro abbinamento tra vino rosso e pesche è possibile se queste hanno la polpa gialla e sono ben mature. In alternativa, può andar bene anche un rosato frizzante.

 

Frutta secca e vino

La frutta secca in generale si abbina divinamente con vini bianchi fermi e robusti per accompagnare l’elevata quantità di grassi tipica di questa tipologia di frutta. L’abbinamento di un passito con dell’uva passa, dei fichi o delle albicocche secche risulterà eccellente, dato che oltre la grassezza sono dei frutti secchi ricchi di dolcezza, profumi e aromi.

Come il nostro vino passito Albina 2019: vino dolce, fermentato con lieviti indigeni in botti di legno che richiama gli aromi e sapori intensi e complessi di confettura, pesca matura, mandorla tostata, miele, piante aromatiche e frutta candita.

Spesso la frutta secca costituisce anche dolci negli impasti, donando aromaticità importante ai dessert, ma questa è un’altra storia di abbinamento tra cibo e vino.

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