Tipi di allevamento della vite: forme, scelte e radici profonde
Chi lavora la vigna lo sa: la forma è sostanza. L’allevamento della vite non è un dettaglio tecnico, ma una scelta fondativa, che dice molto sul paesaggio, sul vitigno e su chi se ne prende cura.
Non esiste un sistema migliore in assoluto, ma esiste il sistema giusto per ogni territorio. E per noi, a Gambellara, quel sistema si chiama pergola vicentina: una tradizione agricola che portiamo avanti da sempre.
Prima di raccontarti perché, facciamo però un passo indietro.
Cos’è l’allevamento della vite?
Parliamo di allevamento quando definiamo la struttura fisica che la pianta assume nel corso della sua vita. Tronco, tralci, bracci, altezza da terra, esposizione delle foglie: tutto viene deciso (e diretto) dalla mano del vignaiolo.
Questa struttura condiziona:
- l’interazione con il sole e l’aria: luce e ventilazione sono fondamentali per la maturazione delle uve e per la prevenzione di malattie fungine
- la resa produttiva: alcune forme favoriscono la quantità, altre la qualità
- il tipo di lavorazione: manuale o meccanizzata, in piano o in pendenza
- la durata della pianta: alcuni sistemi permettono alle viti di vivere oltre il secolo
Vediamo allora i principali sistemi usati nel mondo, con le loro caratteristiche.
Guyot
È il sistema più diffuso in Europa e nei Paesi del Nuovo Mondo. La pianta ha un tronco basso e un solo tralcio orizzontale (detto capo a frutto), da cui si sviluppano i germogli che daranno i grappoli. Accanto si lascia uno sperone per il rinnovo dell’anno successivo.
Pro:
- adatto alla maggior parte dei vitigni
- gestibile meccanicamente
- ottimo equilibrio vegeto-produttivo
Contro:
- più soggetto a stress se non ben potata
- richiede vigneti ordinati e ben esposti
Cordone speronato
Qui il tronco è permanente e orizzontale (cordone), con corti speroni da cui partono i germogli. È molto usato per varietà a bassa fertilità, come il Sangiovese o il Cabernet Sauvignon.
Pro:
- manutenzione semplice
- produzione regolare
- adatto alla potatura meccanica
Contro:
- può generare squilibri in varietà troppo vigorose
- meno adatto ai climi molto caldi
Alberello
Il più antico, il più affascinante, il più resistente. La vite cresce libera, con pochi rami disposti come un piccolo arbusto. È la forma tipica di territori caldi, secchi e ventosi, come Pantelleria, Etna o alcune zone della Grecia e della Spagna.
Pro:
- grande resistenza al vento e alla siccità
- longevità della pianta
- perfetto per terreni poveri e sabbiosi
Contro:
- impossibilità di meccanizzazione
- richiede lavoro manuale faticoso

Tendone
Diffuso soprattutto nel Sud Italia e in Spagna per le uve da tavola. Le viti crescono in alto, su una struttura simile a una tettoia, che crea ombreggiamento per proteggere i grappoli dal sole diretto.
Pro:
- rese elevate
- buona protezione da bruciature e grandine
Contro:
- gestione più complessa
- meno adatto a vini di alta qualità
Pergola
Simile al tendone, ma più leggera, la pergola è un sistema a vegetazione espansa verso l’alto, che consente di lavorare sotto le viti. Ne esistono molte varianti: pergola trentina, veronese, romagnola… e poi la nostra: la pergola vicentina.
La pergola vicentina: identità e resistenza
A Gambellara, allevare la vite a pergola non è solo una scelta agronomica: è una dichiarazione di identità.
È il modo in cui interpretiamo la garganega, vitigno vigoroso e generoso, che in questa forma trova il suo equilibrio naturale.
La pergola vicentina:
- alza i grappoli da terra, proteggendoli dall’umidità
- li mette all’ombra delle foglie, fondamentale per una varietà delicata come la garganega
- permette una distribuzione ampia della vegetazione, favorendo l’areazione
- regala alle viti una lunga vita, anche 80 o 100 anni
D’altro canto, richiede più lavoro ed è difficile da meccanizzare.
Ogni forma di allevamento racconta un paesaggio, una cultura, una scelta.
Se vuoi scoprire da vicino come lavoriamo le nostre vigne, camminando proprio sotto le pergole vicentine, ti aspettiamo a Gambellara nella nostra cantina. Prenota la tua visita sul nostro sito e vieni a vedere con i tuoi occhi come nasce il nostro vino.

