Degustazione alla cieca: perché tutti dovrebbero provarla almeno una volta

Il modo più onesto per conoscere davvero un vino

Immagina di avere davanti a te un calice di vino.

Non conosci il produttore. Non conosci il prezzo. Non sai se proviene da una piccola cantina artigianale o da una delle aziende più famose al mondo. Non sai nemmeno se si tratta di un vino da 10 euro o da 100.

Hai solo il vino e i tuoi sensi.

È questo il principio della degustazione alla cieca: eliminare tutto ciò che può influenzare il giudizio e lasciare spazio esclusivamente a ciò che si trova nel bicchiere.

In un’epoca in cui siamo continuamente bombardati da recensioni, classifiche, punteggi, influencer e suggerimenti di acquisto, la degustazione alla cieca rappresenta uno degli esercizi più utili e affascinanti che un amante del vino possa fare.

E la buona notizia è che non serve essere sommelier per iniziare.

Cos’è una degustazione alla cieca?

Una degustazione alla cieca è una degustazione in cui i partecipanti non conoscono l’identità del vino che stanno assaggiando.
Le bottiglie vengono coperte, scaraffate oppure servite in modo da non mostrare etichetta, produttore, annata o provenienza.
L’obiettivo non è indovinare a tutti i costi il vino.
L’obiettivo è assaggiarlo e dire la propria opinione senza pregiudizi.
Può sembrare una differenza sottile, ma cambia completamente l’esperienza.

Quando conosciamo già il nome di un vino, inevitabilmente entriamo in degustazione con aspettative, convinzioni e idee preconfezionate. Alla cieca, invece, siamo costretti a concentrarci esclusivamente sulle sensazioni che percepiamo.

Perché è così utile?

Pensiamo a quanto è cambiato il mondo del vino negli ultimi anni.
Oggi abbiamo accesso a migliaia di etichette provenienti da ogni parte del mondo. Enoteche online, fiere, wine club, social network e piattaforme di recensioni ci permettono di scoprire continuamente nuovi vini.

È una ricchezza straordinaria. Ma può anche creare confusione.

Come orientarsi tra così tante possibilità?

Come capire davvero cosa ci piace?

Come distinguere uno stile da un altro?

La degustazione alla cieca è uno degli strumenti più efficaci per costruire una propria sensibilità e imparare a riconoscere le caratteristiche di un vino senza lasciarsi influenzare da fattori esterni.

La degustazione alla cieca insegna ad ascoltare

Uno degli aspetti più interessanti di questo esercizio è che ci costringe a rallentare.
Invece di cercare immediatamente il nome sulla bottiglia, iniziamo a osservare.

Che profumi percepisco?

Il vino è fresco o morbido?

Ha una forte acidità?

È leggero o strutturato?

Quanto persiste nel tempo?

Che cosa mi ricorda?

Sono domande semplici, ma aiutano a sviluppare attenzione e memoria sensoriale.
Più si pratica questo esercizio, più il palato diventa consapevole.

Non serve essere esperti

Esiste un grande equivoco che allontana molte persone dal mondo della degustazione.
Molti pensano che per partecipare a una degustazione alla cieca sia necessario avere una formazione tecnica, conoscere centinaia di vitigni o possedere un diploma da sommelier.
In realtà accade esattamente il contrario.

Le degustazioni alla cieca sono spesso molto utili per chi è all’inizio del proprio percorso.

Non esiste alcun obbligo di riconoscere un vitigno o indovinare una denominazione. Non si vince nulla. Non ci sono voti. Non c’è un esame da superare.
C’è soltanto la possibilità di confrontarsi con un vino in modo autentico.
Anzi, spesso chi arriva senza particolari conoscenze tecniche riesce a cogliere aspetti molto interessanti proprio perché osserva il vino senza schemi rigidi.

Come iniziare?

La buona notizia è che non servono attrezzature particolari.
Bastano pochi amici, qualche bottiglia e la voglia di mettersi in gioco.

Si possono confrontare:

  • vini dello stesso vitigno;
  • vini provenienti da territori diversi;
  • annate differenti;
  • vini naturali e convenzionali;
  • bottiglie con stili produttivi differenti.

Ogni confronto diventa un’occasione per imparare qualcosa di nuovo.
La degustazione alla cieca non è soltanto un esercizio tecnico, è anche un momento di confronto.
Le impressioni si discutono, si condividono e si mettono in relazione con quelle degli altri partecipanti. Non esiste una risposta sempre giusta. Esistono sensibilità diverse, esperienze differenti e punti di vista che arricchiscono il gruppo.

Per questo motivo le degustazioni alla cieca riescono spesso a creare un clima informale, rilassato e coinvolgente, in cui la curiosità conta più delle competenze.

La Barbaboyz Wine Academy: imparare divertendosi

È proprio da questa idea che nasce la Barbaboyz Wine Academy.

Una volta al mese ci ritroviamo in cantina per una serata dedicata al vino e alla scoperta. Nessuna lezione accademica, nessuna prova da superare e nessuna conoscenza richiesta in partenza.

Il format è semplice: degustiamo alla cieca tre vini provenienti da territori e realtà diverse del mondo, ai quali si aggiunge spesso qualche bottiglia speciale scelta per stimolare il confronto e la discussione.
Durante la serata un narratore accompagna i partecipanti attraverso profumi, storie, territori e curiosità, creando un’esperienza accessibile sia agli appassionati più esperti sia a chi si avvicina al vino per la prima volta.
I posti sono volutamente limitati, perché crediamo che il confronto diretto e il dialogo siano parte fondamentale dell’esperienza.

L’obiettivo non è indovinare il vino. L’obiettivo è allenare la curiosità.

Il vino inizia quando smettiamo di guardare l’etichetta

Conoscere un vino è importante. Conoscere un territorio è affascinante.
Ma imparare ad ascoltare le proprie sensazioni è forse la competenza più preziosa che il vino possa insegnarci.
La degustazione alla cieca è uno degli strumenti più semplici ed efficaci per svilupparla.
Non serve essere esperti. Non servono titoli. Serve soltanto un po’ di curiosità.

Un vino può sorprendere, confondere, raccontare una storia diversa da quella che ci aspettavamo.
Ed è proprio questo il bello.
La degustazione alla cieca ci ricorda che il vino non è una gara a chi sa di più, ma un continuo esercizio di curiosità.

Vuoi metterti alla prova?

Se vuoi vivere l’esperienza di una degustazione alla cieca in un ambiente informale e conviviale, scopri i prossimi appuntamenti della Barbaboyz Wine Academy dal nostro sito dedicato.

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